Altri tempi…

Correvano le parole,Su binari ancora da collocare Nel frastuono dei cavalli vestiti a festa, Dita minuziose che segnavano i palpiti  Mentre d’intorno cascavan le parole, Come mortai su di una trincea  Lesti a fermar l’avanzar del nemico, Tocchi fugaci come per paura Nel fruscio della seta, In quel pensiero costante  D’altri tempi i sospiri, Veri…

La mente…..

     Il buio della mente, Scricchiola l’anima  Nei passi che scolpiscono quell’attimo, Tutto tace se non il respiro  Affannato nei sospiri e gemiti, Di un attimo che preclude Il tocco caldo delle labbra, Spogli ora dinanzi  In quel momento che sembra durare all’infinito, Vittima crudele del sorgere del sole….

Il tempo non cancella ma è l’alleato del futuro ..

Sono meteore e null’altro quelle sensazion che frustrano i momenti di ognuno di noi…. Il tempo ne cancella la veemenza nell’anima, ma nulla  può quando cerchiamo di vederne il lato positivo… Almeno così si crede….    Non è mai facile ricominciare a camminare da soli, quelle ombre avvolgono persino i respiri mentre adagiati sul letto…

Quella lettera mai scritta….

Buongiorno principessa,Era tempo che volevo entrare a far parte del tuo sguardo, si quello perso all’orizzonte dove nascevano i miei desideri e dove riponevo le lunghe notti ad immaginare le tue labbra. Talvolta così insonni nel vedere tra le mie dita i tuoi sorrisi, riflesse nel soffitto che oscurava le stelle che non sapevano se…

Quel poco

Solo la notte riusciva a segnare il tempo, con i rintocchi simili a palpiti scesi fin sui seni avidi, di essere tutt’uno con le labbra per quel poco che bastava a colorarne i tocchi, fin dove l’immaginazione poneva riparo… Ogni volta come fosse la prima….

Baci d’estate

Le ricordo ancora, fuori a quel portone di sfuggita come ladri ai piedi di un altare, mentre pioveva da far rabbrividire con la schiena fradicia e gli occhi vuoti, in quell’estate dove ognuno cercava qualcosa e chiunque mostrava sottobraccio chi aveva al fianco, trofei rimasti tali e vissuti appena come un fulmine a ciel sereno…

Vano

Poi quel nulla, mai cosi vicino al tutto E visto come neve al sole, In giornate di sole agostane… Dove ogni attimo era motivo per la ricerca di refrigerio…. Tra le sue labbra che gridavano amore…